Protagonisti del Festival

Vincenzo Bolognese

Allievo del padre e di Felix Ayo, si è diplomato in Violino e Musica da Camera con il massimo dei voti, lode e menzione di merito rispettivamente presso il Conservatorio e L’Accademia Nazionale di S.Cecilia. Si è poi perfezionato con Salvatore Accardo, Riccardo Brengola e Pierluigi Urbini. È stato premiato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali fra i quali il “Curci” (Napoli 1985 e ’86) ed il Paganini (Genova 1987). Ha suonato per le più importanti Istituzioni musicali: Teatro S .Carlo di Napoli, Settembre Musica di Torino, Accademia Filarmonica Romana, Accademia di S. Cecilia, Istituzione Universitaria dei Concerti, Orchestra Scarlatti di Napoli, Sinfonia Varsovia, Orchestra Sinfonica di Berlino, Accademia Chigiana di Siena, Orchestre National du Capitol di Tolosa, Musikhalle di Amburgo, Alte-Oper di Francoforte, Maggio Musicale Fiorentino, Serate Musicali di Milano, Orchestra del Sodre di Montevideo. Si è esibito come solista con direttori quali Accardo, Ferro, Gelmetti, Kovacev, H.W. Henze, Lopez Cobos, Plasson, Sinopoli, Soudant,Stern, Temirkanov, Urbini. Ha curato la revisione del 2°, 3°, 4°, 5° e 6° Concerto e, in prima edizione mondiale, di Sonata Varsavia, Sonata Appassionata, Sonata Maria Luisa, Sonata Primavera e Balletto Campestre di Paganini. Nel 1989 ha inciso le Sei Sonate di Ysaye per violino solo, tutte le trascrizioni di Heifetz per violino e pianoforte, una monografia Tartiniana e un cofanetto con la Camerata Strumentale di S. Cecilia interamente dedicato a Paganini comprendente il Concerto n° 4 e le Variazioni per violino e orchestra; ha registrato, in prima mondiale, il Concerto in La maggiore di Respighi. È stato a lungo Primo Violino di Spalla presso l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ruolo che ricopre attualmente presso l’orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. Vincenzo Bolognese suona un violino “Mattia Albani” della fine del Seicento.

William Belpassi

Nato a Roma inizia gli studi musicali giovanissimo. Ha conseguito i Diplomi Accademici di Primo e Secondo livello in pianoforte con votazione di 110/110 con Lode presso l’I.S.S.M. “G.Briccialdi” di Terni sotto la guida del M° Carlo Guaitoli. Attualmente frequenta i Corsi di Perfezionamento presso la Scuola di Musica di Fiesole con il M° Andrea Lucchesini. Sin dagli inizi si esibisce in numerosi concerti pubblici partecipando a varie manifestazioni e festival tra i quali i Concerti per le Festività Natalizie di Roma presso la Sala Consiliare del XV Municipio e l’Auditorium SGM a Roma; la Young Artist Piano Solo di Roma Tre Orchestra presso il Teatro Palladium di Roma; la Maratona Prokofiev presso l’Auditorium del Carmine e la Maratona Brahms presso la Sala Casagrande a Terni; i Concerti della Consulta Studentesca presso la Biblioteca Comunale Terni e la Prefettura di Terni; la sezione Young nella 49a Stagione della Filarmonica Umbra presso il Teatro Secci di Terni; il 6o Festival Note tra i Calanchi presso l’Auditorium Taborra a Bagnoregio; la rassegna MusicalmenTe nella 25a Stagione dell’ Associazione Orchestrale “B. Marcello” presso l’Aula Magna del Convitto “M. Delfico” di Teramo. Insieme al saxofonista Simone Bellagamba costituisce il Gate Duo: formazione eclettica che vanta un vasto repertorio spaziando da trascrizioni di musica del ‘700/800 a brani originali contemporanei, non disdegnando contaminazioni jazz e di musica elettronica in un’ottica di costante ricerca e innovazione. Ha partecipato a vari concorsi nazionali e internazionali sia come solista che in duo ricevendo primi premi e primi premi assoluti (7 Note Romane, Dinu Lipatti, Cristina di Svezia) e inviti per concerti in Italia (San Gemini, Teramo, Terni, Roma, Montepulciano) e in Bulgaria (Opera State di Stara Zagora). Ha partecipato a vari seminari e masterclass con i Maestri Fiorenza Di Croce, Roberto Giordano, Carlo Guaitoli, Andrea Lucchesini, Piero Rattalino e Jerome Rose.

Andrea Corsi / Gabriele Catalucci

Andrea Corsi

Andrea Corsi si diploma giovanissimo  presso il Conservatorio di Musica di Santa Cecilia sotto la guida di Alfio Poleggi. Si è poi  perfezionato con Mario Cazzola, Milan Turkovic, Klaus Thunemann e Carl Otto Hartmann. Appassionato didatta e camerista, fonda vari gruppi di Musica da camera; ha fatto inoltre parte dei Solisti dell’Accademia Filarmonica Romana, ensemble strumentale fondato e diretto da Giuseppe Sinopoli. Attualmente è Docente di Fagotto presso Il Conservatorio di Musica “Nicola Sala” di Benevento, oltre che docente di vari Corsi di Perfezionamento.
Musicista poliedrico e versatile, affianca molteplici attività accanto a quella di Primo Fagotto dell’ Orchestra sinfonica nazionale della RAI: dalle registrazioni di colonne sonore di film, alla musica contemporanea, alla musica da camera, a quella barocca e alla riscoperta di testi inediti; collabora da molti anni con l’Orchestra Roma Sinfonietta: con Ennio MORRICONE ha registrato tutte le colonne sonore dei suoi  film ed ha effettuato tournèe in Europa, India, Usa, Giappone oltre che in Italia. Col GRUPPO STRUMENTALE MUSICA D’OGGI, Nuova Consonanza di Roma e Accademia Filarmonica Romana, ha effettuato molte prime assolute di musica contemporanea, essendone di molte il dedicatario.
Ha registrato 11 CD per l’etichetta Mondo Musica di Monaco di Baviera, tra cui l’opera integrale delle Sonate per fagotto e basso continuo di Giovanni Antonio Bertoli e quella delle Sonate di Michael Corrette.
Nella sua attività ha suonato sotto la direzione di tutti i più importanti Direttori d’Orchestra tra cui W. Sawallisch, G. Pretre, C.M.Giulini, G. Sinopoli, Z. Metha, E. Mata, R.F. De Burgos, L. Maazel. G.Patanè, G. Gavazzeni, J.Temirkanov. M.W. Chung, C. Thielemann.

Gabriele Catalucci

Nato ad Amelia, ha studiato pianoforte nella sua città natale con Pina Ardizzone; si è quindi diplomato presso il Conservatorio “F.Morlacchi” di Perugia sia in Organo e Composizione Organistica, con  Wijnand van de Pol, sia in Clavicembalo, dopo aver studiato con Annaberta Conti e Maria Teresa Garatti. Ha studiato, inoltre, direzione d’orchestra ed ha partecipato a corsi di perfezionamento, per l’organo con Luigi Ferdinando Tagliavini presso l’Accademia di Pistola e per il clavicembalo con Kenneth Gilbert presso la Fondazione “Cini” di Venezia. Ha inoltre frequentato i corsi della Scuola di Paleografia e Filologia Musicale dell’Università di Pavia. Dopo gli studi ha intrapreso la carriera concertistica come solista di organo, clavicembalo e fortepiano e direttore d’orchestra e di coro in stagioni e teatri in Italia e all’estero. Ha effettuato numerose incisioni discografiche e radiofoniche. Suona in duo con Andrea Di Mario (tromba naturale) con il quale ha fondato l’Ensemble Girolamo Fantini. È titolare della cattedra di Teorie e Tecniche dell’Armonia e insegna Clavicembalo e tastiere storiche presso l’ISSM “G. Briccialdi” di Terni dove ha anche ricoperto la carica di Direttore. È Presidente e Direttore artistico dell’Associazione Ameria Umbra e dell’ Accademia Organistica Umbra. Dirige la Corale Amerina ed è Director of music and Titular organist presso la Chiesa Anglicana Inglese All Saints’ di Roma

Filarmonica Sabina “Foronovana”

La Filarmonica Sabina “Foronovana” è un’associazione culturale nata nel luglio 2017 in Sabina per riunire tutte le competenze musicali presenti sul territorio. L’associazione vanta la creazione di un ensemble di fiati e percussioni formato da circa trentacinque giovani musicisti già tutti diplomati e avviati alla carriera musicale. Dopo il concerto inaugurale nel luglio 2017, dal dicembre dello stesso anno organizza il “Concerto di Natale” in collaborazione con le bande del territorio sabino, che vede protagonisti, nella sua seconda parte, oltre trenta giovani “musicanti” provenienti dalle realtà musicali. L’edizione 2018 ha ospitato il trombonista sabino Diego Di Mario, Primo trombone dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, che ha eseguito il Concerto per trombone di Nino Rota. La Filarmonica è stata poi protagonista del concerto di chiusura della XIII edizione della Settimana Musicale Mirtense e di un concerto nel “Cortile della Pigna” presso i Musei Vaticani in occasione delle aperture notturne 2018. Nella stessa edizione del Festival alcuni strumentisti della Filarmonica, insieme al Lucio Perotti trio, al coro del dipartimento jazz del Conservatorio S. Cecilia sotto la guida del Maestro Marco Tiso e con la presenza straordinaria di Marcello Rosa, hanno dato vita ad una serata dedicata a Duke Ellington con l’esecuzione dei Sacred Concert. Oltre ad esibirsi nell’organico completo, la Filarmonica vanta al suo interno diverse formazioni cameristiche, quali ensemble di legni, ensemble d’ottoni e percussioni, ensemble di sassofoni. Nel 2020 l’associazione ha prodotto due dischi che si inseriscono a pieno titolo nello scenario nazionale ed internazionale jazzistico: il primo, The world on a slide, interamente incentrato sul trombone e sulla figura di Marcello Rosa; nel secondo, Ensemble, sempre incentrato sul jazz, i sassofoni della Filarmonica uniti al quartetto di Vittorio Cuculo e a Gegè Munari, eseguono alcuni dei più importanti brani del repertorio jazzistico d’oltreoceano del secolo scorso.

Lorenzo Rosati

Diplomato in Trombone  presso l’I.S.S.M “G. Briccialdi” di Terni, ha studiato con Massimiliano Costanzi, Diego di Mario, Enzo Turriziani e Antonello Mazzucco. Nel luglio del 2019 ha conseguito con il massimo dei voti e la lode il Diploma Accademico di I livello in Direzione d’orchestra sotto la guida di Fabio Maestri presso l’I.S.S.M “G. Briccialdi” di Terni. Nel 2017 è tra i fondatori della Filarmonica Sabina “Foronovana”, ensemble di fiati e percussioni nato con l’intento di rivalutare il repertorio originale per orchestra di fiati. Con la Filarmonica Sabina si è esibito nella Settimana Musicale Mirtense (Poggio Mirteto) e in un concerto presso il Cortile della Pigna dei Musei Vaticani. Dal 2019 dirige l’ensemble “Diapason” di Rieti. Nel dicembre 2020 per Opera InCanto ha diretto L’Opera delle filastrocche di Virgilio Savona e Gianni Rodari, in occasione del centenario della nascita di quest’ultimo. Attualmente è iscritto al biennio di II livello in Direzione d’orchestra presso il conservatorio “G. B. Martini” di Bologna nella classe di Luciano Acocella. Attento alla musica del Novecento, ha diretto più volte partiture di autori dello scorso secolo per ensemble strumentali e vocali. È particolarmente attivo nell’ambito della trascrizione: per orchestra di fiati o per piccoli ensemble strumentali e vocali.

Lucia Filaci

Sin da giovanissima ha intrapreso parallelamente lo studio tecnico sia del canto lirico che del canto pop partecipando a varie masterclass tenute da Valentina Gullace e Maria Pia De Vito. Negli anni di formazione in conservatorio ha preso parte al laboratorio di Big Band diretto, da Fabrizio Benevelli, come cantante solista esibendosi con ospiti quali Fabrizio Bosso, Walter Ricci e Antonello Salis. Attualmente studia canto jazz con Elisabetta Antonini e frequenta il Master di musica vocale da camera del ‘900 e contemporanea con Alda Caiello. Frequenta il repertorio jazzistico esibendosi come voce solista in numerosi progetti emergenti a Roma, proponendo un repertorio di standard jazz. Ha collaborato con Gegè Munari, Joy Garrison, Fabrizio Aiello, Dario Rosciglione, Domenico Sanna, Andrea Rea, Andrea Beneventano, Andrea Saffirio, Vittorio Cuculo, Raffaele Filaci, Luca Ingletti, Gianpaolo Ascolese. Ha partecipato a varie produzioni operistiche tra cui Trouble in Tahiti di Leonard Bernstein, La volpe Astuta di Leoš Janáček, Lo scoiattolo in gamba di Nino Rota, Il pianeta della verità e La città fantasma di Gianni Rodari, Chi rapì la topina Costanza di Roberta Vacca, Il piccolo spazzacamino di Benjamin Britten.

Lucilla Galeazzi / Silvia Paparelli

Lucilla Galeazzi

Nasce a Terni, Umbria, e si avvicina alla musica popolare dopo l’incontro con l’antropologo umbro Valentino Paparelli e con lo storico orale Sandro Portelli, entrambi già da tempo impegnati nella ricerca etnomusicologica sul campo in Umbria e in Italia centrale.

Accompagnandosi con la chitarra, studia ed esegue il repertorio popolare della sua regione fin quando, nel 1977, Giovanna Marini la invita a far parte del suo Quartetto. Viaggiando in tutta Europa, da quel momento ha occasione di collaborare con grandissimi artisti come Roberto de Simone, Ambrogio Sparagna, Carlo Rizzo. La sua carriera come solista o inserita in progetti di altri celebri artisti non conosce flessioni, portandola a tenere tournée in ogni continente. Dal 2002 entra a far parte della formazione barocca L’Arpeggiata di Christina Pluhar; successivamente forma il Trio Rouge con Michel Godard e Vincent Courtois. Nel 2006 il suo lavoro “Amore e acciaio” le procura il Premio Tenco come migliore album folk. Nel 2009 fonda l’ensemble vocale Levocidoro, che da allora la accompagna nei suoi progetti dedicati alla musica polifonica della tradizione italiana. Risale al 2012 la sua collaborazione con l’ensemble vocale femminile marocchino B’net Houariyat: cinque cantanti e percussioniste di Marrakesh con le quali, assieme ad un quintetto di musiciste italiane, l’artista crea il progetto di canti e danze per voci e tamburi “Le voci magiche del Mediterraneo”. Nel settembre del 2013 esce il suo album “Festa Italiana”, lavoro ispirato ai canti rituali del maggio e delle festività carnevalesche con cui, nel 2015, debutta alla Carnegie Hall di New York. Nel 2014 vara due progetti importanti dedicati alla Grande Guerra, di cui è anche autrice: il primo con il grande attore e performer Moni Ovadia, “Doppio fronte. Oratorio per la Grande Guerra”; e il secondo dedicato alla visione femminile sulla Seconda Guerra Mondiale, “Il fronte delle donne”, rappresentato nei più prestigiosi teatri italiani e al teatro comunale di Esch-sür-Alzette a Lussemburgo, inserito tra gli spettacoli di interesse nazionale, nell’ambito delle celebrazioni governative 2014-2018 per il centenario della Prima Guerra Mondiale. Nel 2015 esce il disco “Bella Ciao”, remake del più famoso e influente spettacolo folk di tutti i tempi a cinquant’anni dalla sua prima rappresentazione al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Parte anche un tour di incredibile successo che tocca i principali teatri d’Europa. Con Lucilla Galeazzi sono sul palco: Riccardo Tesi, Elena Ledda, Ginevra Di Marco, Alessio Lega, Andrea Salvadori e Gigi Biolcati. Risale al 2016 il suo spettacolo “La nave a vapore”, dedicato alla storia ultracentenaria dei grandi movimenti migratori degli italiani dalla fine dell’800 ai nostri giorni. Alla fine del 2016 va in scena ai Musei Capitolini “Quanto sei bella Roma”, omaggio a Luigi Magni attraverso le canzoni romane che hanno costellato i suoi film.

Parallelamente alle performance dal vivo, Lucilla Galeazzi continua a tenere in tutta Europa stage di canto e uso della voce, con particolare attenzione alla promozione del repertorio vocale popolare della sua terra. I suoi corsi sono stati inseriti nei piani formativi delle più prestigiose Università d’Italia, Francia, Germania e Svizzera.

Silvia Paparelli

Pianista e musicologa, è dal 2001 docente di Storia ed Estetica della Musica presso l’Istituto superiore di Studi musicali “G. Briccialdi” di Terni. Attiva nella produzione, divulgazione e organizzazione musicale, svolge attività musicologica, concertistica e didattica.
Come musicologa, ha al suo attivo decine di pubblicazioni tra cui una monografia su Stanislao Falchi, edita dalla Lim di Lucca. Ha partecipato a convegni, conferenze, trasmissioni radiofoniche (in Italia e Francia), tenuto e ideato seminari per enti, associazioni, università (Università di Pavia, SDA Bocconi di Milano, Michigan State University) e conservatori, in Italia e all’estero.
Ha intrapreso ancora giovanissima l’attività concertistica, esibendosi sia come solista che in varie formazioni cameristiche nelle maggiori istituzioni italiane (I Concerti del Quirinale – in diretta radiofonica europea – Teatro Comunale e Amici della Musica di Modena, Associazione Scarlatti di Napoli, Bologna Festival, Ravello Festival, Festival di Nuova Consonanza, Oberdan Musica Milano, Sagra Musicale Umbra, Festival di Parma, Festa Europea della Musica Roma, Accademia Filarmonica Romana, Società Barattelli L’Aquila), in Europa (Francia, Germania, Spagna, Norvegia, Polonia, Slovacchia, Estonia, Lituania, Ucraina, Lettonia, Ungheria, Malta) ed estremo oriente.
Ha particolarmente curato il repertorio moderno e contemporaneo, partecipando a numerosissime prime esecuzioni assolute (Boccadoro, Panni, Sbordoni, Dall’Ongaro, D’Amico, Gregoretti, Betta, Bosco, Galante, Vacca, Pennisi, Donatoni, Castiglioni, Del Corno, Ambrosini, Bortolotti, Panfili, Vescovo, Del Monaco, Pedini, Borgioni, Coggiola, De Rossi Re, Ronchetti, Rotili, Martinotti, Manfrin), registrazioni discografiche e RAI, come solista e con l’Ensemble In Canto, di cui è pianista e clavicembalista dalla fondazione. Si è esibita sotto la direzione dei maestri Weiser, Maestri, Bonucci, Boccadoro, Borgonovo, Martinotti, Lucci, Gatti, in qualità di solista con orchestre italiane ed estere.
Ha svolto, inoltre, intensa attività di maestro sostituto, sia nel repertorio lirico di tradizione che nel teatro musicale contemporaneo (Teatro di San Carlo di Napoli, Teatro Verdi di Salerno, Cantiere Internazionale di Montepulciano, Teatro Regio di Torino, Pergolesi Festival di Jesi, OperaInCanto Festival). Diplomata in pianoforte con il massimo dei voti e laureata in Storia della musica (Università di Perugia) con il massimo dei voti e la lode, ha seguito corsi di perfezionamento e master-class con maestri quali De Rosa, Canino, Damerini, perfezionandosi poi presso la Hochschule für Musik “Franz Liszt” di Weimar.

In-SOL-ito Duo

Questo duo inusuale nasce dall’amicizia e dalla stima professionale dei musicisti che lo compongono. Eugenio Renzetti – trombone – e Luca Berardi – chitarra – da anni ormai condividono i più importanti palchi della scena jazzistica italiana collaborando, entrambi, con la New Talents Jazz Orchestra diretta da Mario Corvini.
Individualmente i due si muovono in un repertorio che spazia a trecentosessanta gradi nella musica moderna. Eugenio collabora da anni con l’ensemble di musica contemporanea del Parco della Musica di Roma e con il trombonista Marcello Rosa in diverse formazioni.
Luca, dal 2015, dirige e lavora con il suo Nonetto, organico a lui molto caro, per il quale compone di suo pugno tutte le composizioni.
Questo Duo lavora sulla rivisitazione, tramite arrangiamenti curati dai musicisti stessi, dei capolavori della musica leggera italiana del secolo scorso reinterpretati strumentalmente dalla voce profonda del trombone e dal suono caldo e familiare della chitarra. Anche grazie ad una notevole attenzione all’improvvisazione sulle strutture delle canzoni, il tentativo dell’ensemble è quello di donare nuove vesti a questi brani che, come i famosi standards per i musicisti d’oltre oceano, rappresentano per noi un patrimonio comune di arte e bellezza popolare.

Omaggio a Galli

Catia Capua

Si è diplomata presso il conservatorio “Santa Cecilia” di Roma sotto la prestigiosa guida del M° Rodolofo Caporali, successivamente in Musica da Camera e ha conseguito la laurea in “Discipline Musicali” concludendo il biennio di specializzazione in “Pianoforte – Accompagnatore e Collaboratore al Pianoforte” con il massimo dei voti. E’ impegnata in un’attività concertistica che la porta ad esibirsi nell’ambito di rassegne, in Italia e all’estero per conto di importanti associazioni e istituzioni musicali, come solista, in formazioni cameristiche accanto ad affermati solisti, in prestigiose sale da concerto (Auditorium Parco della Musica Roma, Sala Mozart dell’Accademia Filarmonica di Bologna, Teatro Talia di Tagliacozzo, Sala del Consolato Italiano di Parigi, Palazzo Primaziale di Bratislava, Salone di Rappresentanza Shangri-là di Kuala Lumpur, Piano Foundation e Cultural Centre di Chicago, Sala Soudasiri Sobha di Bangkok) ottenendo ovunque successo di pubblico e di critica. Ha collaborato con il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma nelle classi di strumenti ad arco; lunga e significativa è la sua collaborazione con ‘Accademia Nazionale di Santa Cecilia: ciò le ha offerto l’opportunità di esibirsi presso la prestigiosa Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, in occasione dei Family Concert, al fianco di importanti musicisti e direttori.

Paolo Patrizi

Paolo Patrizi vive e lavora a Roma, dove è nato nel 1965. Dopo gli studi classici e (privatamente) quelli musicali, ha iniziato a intraprendere attività giornalistica: prima nella redazione spettacoli dell’agenzia Adn-Kronos, poi quale caporedattore della rivista Musicalia. Con il tempo si è sempre più concentrato sulla critica e saggistica musicale, svolta presso varie riviste italiane (Pianotime, Musica, Classic Voice, Drammaturgia) e straniere. Sotto questo profilo il suo principale interesse è la storia dell’interpretazione operistica, dove ha sempre cercato di coniugare l’analisi cosiddetta vocalistica a un approccio di tipo storico. Ha collaborato o collabora con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana (lemmi relativi a cantanti e direttori d’orchestra nel Dizionario biografico degli italiani), la Fondazione Donizetti di Bergamo, il Dipartimento di Storia dello spettacolo dell’Università di Firenze (contribuendo tra l’altro all’Archivio multimediale degli attori italiani, dove ha curato la sezione cantanti d’opera). Partecipa a varie iniziative didattiche volte ad avvicinare le scuole al teatro d’opera, coordina progetti interculturali tra opera lirica e altre discipline, svolge attività editoriale e di saggista letterario riproponendo e curando romanzi a soggetto musicale. Come autore di fiction ha realizzato la commedia Ombra mai fu (Roma, 2016), che affronta il tema dell’estinzione dei cantanti castrati nel corso dell’Ottocento, il “cabaret goethiano” Wertherfieber (Roma, 2018) e il romanzo “giallo operistico” Re Lear si diverte (Raffaelli editore, 2021).

Danilo Formaggia

Tenore, nato a Milano, ha studiato pianoforte e canto, perfezionandosi con Alfredo Kraus e Magda Olivero. Dopo il debutto nel 1996 ha iniziato una brillante carriera internazionale che lo ha visto esibirsi nei principali teatri italiani ed esteri: Teatro alla Scala di Milano, Teatro la Fenice di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Petruzzelli di Bari, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, Opernhaus di Lipsia, Opera di Montecarlo, Sydney Opera House, Festspielhaus di Baden-Baden, Festival di Edimburgo, Royal Danish Theatre, Festival de Radio France di Montpellier. Tra i direttori d’orchestra con cui ha collaborato si distinguono Claudio Abbado, Sir Colin Davis, Donato Renzetti, Nello Santi, Gianluigi Gelmetti, Jurij Abramovič Bašmet. Tra i registi segnaliamo Franco Zeffirelli, Lindsay Kemp, Graham Vick, Robert Carsen. Il suo vasto repertorio comprende diverse prime esecuzioni assolute di opere contemporanee.

Bruna Tredicine

Ha compiuto gli studi musicali nel conservatorio di Roma diplomandosi nel 1991 in pianoforte. Successivamente intraprende gli studi del canto sotto la guida di Nicoletta Panni al conservatorio di Latina diplomandosi nel 1995.  Ha seguito corsi di perfezionamento al teatro dell’Opera di Roma sul “Matrimonio Segreto” di Cimarosa con P. Montarsolo e L. Alva e all’Accademia Nazionale di S.Cecilia con Claudio Desderi sulle opere in un atto di Rossini. Nel 2006 si è diplomata in musica vocale da camera e nel 2008 ha conseguito il biennio in Musica da camera al conservatorio di S. Cecilia di Roma.
E’ risultata vincitrice al concorso Lauri Volpi di Latina nel 1995, finalista al Pavarotti Competition Voice Philadelphia nel 1995 e al concorso AS.LI.CO. nel 1996, vincitrice del 1° premio al concorso “Valentino Bucchi” dedicato al canto nel ‘900 nel 2000. Ha debuttato le seguenti opere liriche: Elisir d’amore e Don Pasquale (Donizetti) al Teatro Nazionale di Roma, Bastiano e Bastiana (Mozart) al Teatro dell’Unione di Viterbo, Il Pastor di Corinto (A. Scarlatti) al festival barocco di Viterbo di cui ne ha inciso un DVD per la casa editrice Bon Giovanni, Una Domanda di Matrimonio (L. Chailly) al teatro di Atri diretta dal M° M. Bufalini. Inoltre ha interpretato il ruolo di Liù nella Turandot di Puccini al teatro di Cagliari con la regia di Giuliano Montaldo. Ha eseguito importanti pagine del repertorio sacro in Italia e all’estero ed è stata più volte ospite delle stagioni concertistiche dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia. Ha partecipato a La Rondine di Puccini diretta da A. Pappano all’auditorium di Roma e ha eseguito in prima assoluta l’opera di G. Manzoni (Die Scheisse) nella rassegna musica e poesia dedicata al ‘900 tedesco. Più volte ospite in récital solistico all’Istituto Nazionale Tostiano di Ortona, per il Festival di Nuova Consonanza ha eseguito musiche contemporanee di Roberta Vacca, successivamente andate in onda su Rai Trade. All’Accademia Filarmonica Romana ha partecipato alla presentazione del disco ‘Musica proibita’, accompagnata al pianoforte dal M° Gianfranco Plenizio, interpretando brani del salotto ottocentesco italiano insieme a R. Abbondanza, E. Norberg-Schulz, S.Ganassi, R. Aronica.

Massimo Simeoli

Baritono italiano presente oramai da anni nel panorama europeo operistico e sinfonico; particolarmente apprezzato per una solida professionalità ed un timbro vocale autenticamente ricco, brunito ed espressivo, è risultato vincitore di importanti e significative competizioni internazionali. Ha compiuto gli studi musicali e vocali presso il Conservatorio di Musica S. Pietro a Majella (Na), sotto la guida del M° Raffaele Passaro, perfezionandosi in seguito con Giuseppe Taddei e Sergio Bertocchi. Nell’ambito del suo percorso professionale ha avuto modo di collaborare in alcune importanti produzioni della Fondazione Accademia Nazionale di S. Cecilia (Strauss- Salomè, Puccini- Butterfly incisione EMI nel ruolo del Commissario Imperiale, Orff- Carmina Burana, Puccini-Gianni Schicchi-cover Schicchi e Notaio, Wagner-Parsifal, Bernstein-Candide, Brahms-Deutsche Requiem, Puccini- La Rondine, Rossini- Guglielmo Tell- ruolo Leuthold, E. Grieg-Peer Gynt-ruolo ladro, Concerto per 150° Anniversario dell’Unità d’Italia) sotto la guida di prestigiosi direttori quali: Daniele Gatti, Antonio Pappano, Jeffrey Tate, Carlo Rizzari, Dietfried Bennet, Balatsch, Jourosnky. Massimo Simeoli si è inoltre distinto, in questi anni, per alcune peculiari interpretazioni: “Bohème” di G. Puccini (ruolo Marcello) Edinburgo Scottisch Opera, (ruolo Schaunard) Toronto Mississauga Opera; “Cavalleria Rusticana” di P. Mascagni Teatro Comunale dell’Aquila; “Carmen” di G. Bizet (Escamillo) Festival Opernair Austria; “Malavita” di U. Giordano (Annetiello) Teatro Giordano di Foggia con relativo CD edito da Bongiovanni; “Traviata” di G. Verdi (Germont) Helsinki Finisch Opera; “Aida” di G. Verdi (Amonasro) Opernhaus Granz; “Madama Butterfly” di G. Puccini (Scharpless) Teatro di Bremen; “Il Trovatore” di G. Verdi (Conte di Luna) Opera di Dresda; “Il Signor Bruschino” di G. Rossini (Padre) Teatro di Latina
“Lucia di Lammermoor” di G. Donizetti (Enrico) Dusseldorf Deutsche Oper; “Turandot” di G. Puccini (Mandarino) Teatri di Lucca, Livorno, Pisa; “Barbiere di Siviglia” di G. Rossini (Figaro) Estate Musicale di Segni (RM).

Gilda Buttà / Luca Pincini

Gilda Buttà

Siciliana, ha iniziato gli studi all’età di sei anni con il padre violinista. Successivamente ha proseguito , vincendo una borsa di studio al Conservatorio di Milano, con Carlo Vidusso, diplomandosi sotto la sua guida all’età di sedici anni con il massimo dei voti e la lode. Nello stesso anno ha debuttato come solista con l’Orchestra della Rai di Milano, vincendo da lì a poco concorsi nazionali ed internazionali, tra cui il “Premio Liszt” di Livorno. Segue poi gli insegnamenti di Lucia Passaglia, Guido Agosti e Rodolfo Caporali. La carriera concertistica l’ ha portata a suonare per le più importanti Istituzioni, sia come solista che in formazioni da camera, in tutta Europa, U.S.A., Sud America, Giappone, Corea, Cina, Russia e Israele.Dedita ai più svariati stili, passando dalla musica contemporanea alla sperimentazione e contaminazione, ha sviluppato un repertorio vasto e completo. Con il violoncellista Luca Pincini, suo marito nella vita, rappresenta uno speciale patto d’ intesa, basato sulla curiosità quanto sul rigore delle scelte musicali, che l’ ha portata ad eseguire dagli integrali delle opere di Beethoven, Brahms, Chopin, alle pagine di tutti gli importanti autori del repertorio classico, alle composizioni spesso dedicate da musicisti di oggi, con eccellenti collaborazioni. Vasto il suo repertorio per pianoforte ed orchestra, che varia da Mozart a Beethoven, Brahms, Gershwin, Rachmaninov, Shostakovich, fino a Nyman, eseguito per la I.U.C. di Roma, diretto dallo stesso autore. E’ stata insignita con vari premi, tra i quali il “Taormina per le Arti”. Per quasi trent’ anni ha collaborato con Ennio Morricone, alla discografia in cd e dvd (“Io Ennio Morricone”, “Musica da Film”, “Piano Solo”, “Arena Concerto”, “Yo Yo Ma Plays Morricone”, “Ennio Morricone-Dulce Pontes”, “Live in Japan”, “Concerto per la pace”, “Live in Monaco”) ed alle varie produzioni, dai concerti di Radio City Music Hall e Palazzo O.N.U. a New York, Erode Attico di Atene, Royal Albert Hall di Londra, International Music Forum di Tokyo, Palazzo del Cremino a Mosca, Arena di Verona, Auditorium del Parco della Musica di Roma, Teatro National di Rio De Janeiro, Piazza San Marco a Venezia, Piazza del Duomo di Milano, Festival di Lubjana, Teatro alla Scala di Milano ecc…, a tutte le colonne sonore, alcune più in particolare quali “La leggenda del pianista sull’ oceano”, “Canone inverso”, “Love affair”, “Gli intoccabili”, “Frantic”, “Vittime di guerra”, “Il Papa Buono”, “Bugsy”. Dello stesso Compositore è assidua interprete nella musica assoluta, dedicataria di “Catalogo” (Suvini Zerboni 2000). Sempre come solista è attiva con altri musicisti dediti al Cinema, TV e Teatro quali Luis Bacalov, Nicola Piovani, Franco Piersanti, Paolo Buonvino, Lele Marchitelli, Marco Betta, Paolo Silvestri, Daniele Luppi e Gianni Ferrio, Altre collaborazioni eccellenti quali Mina e Vasco Rossi. Dopo essere stata docente di pianoforte principale nei Conservatori di Firenze e Pescara, insegna ora la stessa materia al Conservatorio “L. Refice” di Frosinone, anche per il Biennio Superiore. Ha registrato per BMG, CAM, SONY, MEG ITALY, PRIMROSE MUSIC LONDON, WARNER, VIRGIN, VICTOR, RCA, EMI. Per “Pesi&Misure”, con Luca Pincini, ha inciso “Two Skies”, con musiche di Rachmaninov, Gershwin, Ferrio e “Clataja” special guest Roberto Gatto e Luca Bulgarelli. Per la U07 Records ha inciso, in duo con Luca Pincini, “Composers”, “Absolutely Ennio Morricone” e “Playing George Gershwin”.

Luca Pincini

Dopo aver cominciato da bambino l’approccio alla musica, sotto la guida del padre, ha studiato violoncello con insegnanti quali Rocco Filippini, Franco Maggio Ormezowsky, Misha Maisky.
Si è diplomato con il massimo dei voti e la lode e si è perfezionato presso le Accademie Santa Cecilia di Roma e Chigiana di Siena. Giovanissimo, ha vinto il Primo Premio al Concorso “L. Perosi” di Biella ed alla Rassegna Città di Vittorio Veneto. Successivamente, vincendo altri concorsi internazionali, ha avviato una brillante carriera come Primo Violoncello in prestigiose orchestre italiane, suonando da stabile ed in collaborazioni con Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Regio di Torino, Teatro la Fenice di Venezia, Maggio Musicale di Firenze, Teatro dell’ Opera, Sinfonica di Torino della Rai, Sinfonica Nazionale della Rai. Contemporaneamente, ha sviluppato una notevole attività concertistica, presso importanti Istituzioni d’ Europa, U.S.A., Sud America, Ex Unione Sovietica, Nord Africa, Giappone, Corea, Cina. Dedito ai più vari stili, ha interpretato dalle musiche degli autori più tradizionali fino a quelle di oggi, spesso fatte di sperimentazioni e contaminazioni di vario genere. E’ lui stesso autore di originali composizioni. Noto il sodalizio con la pianista Gilda Buttà, con la quale si esibisce nel più sconfinato repertorio, che ospita compositori di ogni cultura. Ha collaborato assiduamente per decenni, in qualità di solista, con Ennio Morricone, con il quale ha registrato per le più grandi poduzioni del Cinema ed effettuato concerti in tutto il mondo. Lo stesso compositore gli ha dedicato “Monodia per violoncello solo”. Sempre come solista, è stato attivo con altri musicisti, con i quali ha eseguito centinaia di colonne sonore. Tra loro, Luis Bacalov, Paolo Buonvino, Pino Donaggio, Franco Piersanti, Nicola Piovani, Armando Trovajoli. Alcuni films, nei quali è stato interprete come solista, sono: “Il Fantasma dell’ Opera”, “Il Papa Buono”, “Canone Inverso”, “Perlasca”, “Vatel”,
“La Sconosciuta”, “La Migliore Offerta”, “Il Cielo Cade”, “Les Enfants du Siècle”,
“Almost America”, “Preferisco il rumore del mare”, “La parola amore esiste”, “Il Commissario Montalbano”, “Il Caimano”, “Io e te”, “Il manoscritto del Principe”, “Aldo Moro – Il Presidente”, “Padre Pio”, “Il giovane Casanova”, “L’ultimo bacio”, “Io e Napoleone”, “Ricordati di me”, “Piazza delle cinque lune”, “Caos calmo”, “Cemento armato”, “Banana”, “Padri e figlie”,
“I Medici”, “The Tale of Tales”, “The Young Pope”, “Figli” e molti altri. Numerose le sue partecipazioni nel mondo della pop music, con cantanti come Luca Barbarossa, Carmen Consoli, Elisa, Jovanotti, Patti Pravo, Renato Zero, Mina. Ha registrato per Sony, Decca, Warner, Meg Italy, Cam, Image Music, Heristal, U07, Almendra Music, Limen. Tra i titoli di CD publicati ci sono “Two Skies”, “CLATAJA”, “Composers” (in tre volumi), “Absolutely Ennio Morricone”, “Playing George Gershwin”, “4 Italian Oscars”, “Requiem for a solo cello”, “L’ovvio romantico”, “2XTrio”, “XIXPopDanceXX”. Compone colonne sonore, musiche di scena, brani in vario stile. Alcuni esempi sono “Andando via”, “Cenere”, “Trilogia anni ’20”, “The Flow”. Insegna Violoncello al Conservatorio Statale di Musica “A. Casella” dell’ Aquila.

Solitaire Ensemble / Quintetto Italiano di Clarinetti

Il gruppo nasce nel 1998 con la volontà di divulgare un repertorio alternativo ai tradizionali programmi per formazioni di clarinetti. Unico in Italia nel suo genere, rappresenta l’anello di congiunzione fra il quartetto “classico” di clarinetti e i cori di clarinetti.

Il quintetto utilizza gli strumenti più significativi della famiglia: dal clarinetto piccolo mi bemolle al clarinetto basso, con l’impiego costante del corno di bassetto. L’impasto sonoro che ne scaturisce risulta affascinante,morbido e suadente, oppure graffiante, scanzonato e burlesco, capace comunque di creare continue e differenti sensazioni che stimolano l‘interesse e la partecipazione del pubblico.

Il gruppo è a “geometria variabile”: i componenti l’ensemble possono utilizzare indifferentemente strumenti di diversa tonalità non disdegnando, per alcuni brani, di ”sconfinare” nel campo della famiglia dei saxofoni. Il repertorio è quello della “trascrizione”: brani di musica classica con visitazioni  nel jazz e nel blues, musiche da film, tango argentino, canzone d’autore, musica della tradizione popolare. I brani eseguiti in concerto sono arrangiati in esclusiva per il Solitaire Ensemble da insigni musicisti contemporanei  o dagli stessi componenti il quintetto.

I componenti l’Ensemble provengono da diverse e significative esperienze individuali, svolgono intensa attività solistica cameristica ed orchestrale in collaborazione con altre realtà musicali vantando inoltre una consolidata attività didattica presso conservatori di Stato o importanti istituzioni musicali italiane. Il Solitaire Ensemble si è esibito con grande successo presso le più  importanti associazioni musicali italiane  ed europee riscuotendo ovunque positivi consensi di pubblico e di critica.

Antonio Ballista / Lorna Windsor

Lorna Windsor

Il soprano italo-inglese Lorna Windsor ha studiato canto, viola e pianoforte a Londra (al Guildhall School), a Vienna e in Francia, con Elisabeth Schwarzkopf, Hans Hotter, e Gérard.Souzay. Ha debuttato come Rosalinde ne Il Pipistrello di J. Strauss, ed in molte operette al Sadlers Wells, a Londra, al Théâtre des Champs Elysées con J. Savary, e in importanti teatri francesi. Ha cantato opere di Monteverdi diretta da C. Gallico a Mantova, Vienna, Praga, Budapest; è stata Euridice nell’ Eurdice di Peri al TMP Châtelet, si è esibita ne La Secchia Rapita di  Salieri sotto la direzione di Frans Bruggen e con Gustav Leonhardt ha interpretato Cantate di Bach. Ha cantato nell’ Ascanio in Alba, nel Don Giovanni  (Glyndebourne), in Così fan tutte (direzione di Claudio Abbado) e ha collaborato con Giorgio Strehler a Milano, Roma, San Pietroburgo, Mosca, Beijing.
Ha cantato nel Rosenkavalier di Strauss, nel Don Pasquale di Donizetti, in West Side Story e Trouble in Tahiti di Bernstein, ne L’Enfant et lei Sortilèges di Ravel, ed è regolarmente ospite al Teatro San Carlo di Napoli, a Verona, Genova, Modena, Bologna, Mantova, al Maggio Musicale e al Teatro Verdi di Firenze, al Teatro Massimo di Palermo, alla Fenice di Venezia, alla RAI, ORF, RTS, BBC Radio 3. Oltre al repertorio liederistico, di canzoni di  Kurt Weill  e di vari musical ha eseguito  il Pierrot Lunaire (Schönberg) al ROH Covent Garden, e  varie opere di  Luciano Berio (Folksongs Sequenza, Circles, trascrizioni dei Beatles), Tavener, Castiglioni, Kagel, Kurtág, Bussotti, Corghi, Aperghis, De Pablo, Macmillan, Pousseur. Con A.Ballista, presenta programmi che, superando l’ ambito concertistico, sconfinano nel teatro. Di recente ha inciso A. Casella: The Paris Year, un cd di musica contemporanea Iraniana e, per la Brilliant Classics, Les Mélodies de Claude Debussy, e Vox Sola (di opere contemporanee per voce sola): quest’ultimo è stato Critic’s choice di Opera News a New York nel 2019.

Antonio Ballista

Pianista, clavicembalista e direttore d’orchestra, fin dall’inizio della carriera non ha posto restrizioni alla sua curiosità e si è dedicato all’approfondimento delle espressioni musicali più diverse. Da sempre convinto che il valore estetico sia indipendente dalla destinazione pratica e che le distinzioni di genere non debbano di per sé  considerarsi discriminanti, ha effettuato personalissime escursioni nel campo del ragtime, della canzone italiana e americana, del rock e della musica da film, agendo spesso in una dimensione parallela  tra la musica cosiddetta di consumo e quella di estrazione colta.
Particolarissimi per invenzione originalità e rigore i suoi programmi, che sconfinano talvolta nel teatro ed ampliano spesso gli ambiti rituali del concerto. Dal 1953 suona in duo pianistico con Bruno Canino, una formazione d’ininterrotta attività la cui presenza è stata fondamentale per la diffusione della nuova musica e per la funzione catalizzatrice sui compositori.
Ha suonato sotto la direzione di Abbado, Bertini, Boulez, Brüggen, Chailly, Maderna e Muti e con l’Orchestra della BBC, il Concertgebouw, La Filarmonica d’Israele, la Scala di Milano, i Wiener Philarmoniker, la London Symphony, l’Orchestre de Paris, le Orchestre di adel Maggio Musicale Fiorentino e i solisti dei Berliner Philarmoniker.
E’ stato spesso invitato in prestigiosi festival tra cui Parigi, Edimburgo, Varsavia, Berlino, Strasburgo, Venezia, Maggio Musicale Fiorentino.
Hanno scritto per lui Berio, Boccadoro, Bussotti, Castaldi, Castiglioni, Clementi, Corghi, De Pablo, Donatoni, Lucchetti, Morricone, Mosca, Panni, Picco, Sciarrino, Sollima, Togni e Ugoletti.
Ha effettuato tournées con Berio, Dallapiccola e Stockhausen ed ha collaborato con Boulez, Cage e Ligeti in concerti. Ha Inciso per La Bottega Discantica, Emi, Rca, Ricordi, Wergo.
La sua collaborazione con il  soprano Lorna Windsor comprende programmi che sfidano i confini tra concerto e spettacolo teatrale. 

Zaubernacht

Ensemble In Canto

Nasce all’interno del Festival OperaInCanto, promosso in Umbria dall’Associazione In Canto dal 1988. Regolarmente presente nei più qualificati cartelloni concertistici e più volte inserito nella programmazione di Radio Tre Rai, l’ensemble ha inizialmente lavorato sul repertorio contemporaneo, eseguendo, spesso in prima assoluta, musica dei maggiori compositori italiani viventi e del Novecento storico (Ambrosini, Antonioni, Arcangeli, Benati, Betta, Berio, Boccadoro, Borgioni, Bortolotti, Boulez, Bussotti, Cardi, Castagnoli, Castiglioni, Cesa, Conversano, Dallapiccola, Dall’Ongaro, D’Amico, Del Corno, Del Monaco, De Rossi Re, Di Bari, Donatoni, Galante, Landuzzi, Lanzillotta, Lombardi, Maestri, Molino, Panfili, Panni, Pedini, Petrassi, Ronchetti, Rotili, Salviucci, Stockhausen, Stravinskij, Sulpizi, Ugoletti, Vacca, Vescovo, Gregoretti) e producendo progetti tematici (tra gli altri: Poesia e Musica, Cartoline per Mozart, Tierkreis) diffusi radiofonicamente. Negli ultimi anni, l’Ensemble ha intensificato la sua attività anche nel repertorio “tradizionale”, anche in trascrizione cameristica o riletto da compositori di oggi (si citano almeno Das Lied von der Erde, Quarta Sinfonia e alcuni cicli mahleriani o Haendel in versione originale poi “riletta” da G. Bosco per un concerto al Quirinale, e El Retablo de Maese Pedro di De Falla con C. Zavalloni). Particolarmente attento al repertorio con voce, l’Ensemble ha spesso collaborato con Roberto Abbondanza, Alda Caiello, Cristina Zavalloni, partecipando, inoltre, a numerose esecuzioni di opera contemporanea (Alfred Alfred di Donatoni, Sylvia simplex di Pennisi, Otto von Kitsch di Vacca, A qualcuno piace Tango, Boletus e Robinson di Boccadoro, Combattimento con l’Angelo e Racconto di Natale di Galante, Così fan (quasi) tutte di Pedini, Dannata epicurea, Farinelli, Rosalba e il maestro di D’Amico, Bach Haus di Dall’Ongaro, La parrucca di Mozart di Jovanotti/De Franceschi, Jekyll di Ravera/Sbordoni, King Kong di De Rossi Re, Gli errori di Amadé di Gregoretti). Nel 2017 ha realizzato la prima esecuzione assoluta dell’opera Tancredi appresso il combattimento di Claudio Ambrosini, commissionata in occasione del 450° della nascita di Claudio Monteverdi. Recentemente ha inaugurato (per il secondo anno consecutivo) il festival di Nuova Consonanza a Roma, con Trouble in Tahiti di Bernstein, poi ripresa alla Casa del Jazz di Roma. L’Ensemble In Canto è stato più volte ospite di: Sagra Musicale Umbra, Festival di Nuova Consonanza, Accademia Americana e Rassegna “Colonna Sonora” di Roma, Ravello Festival, Teatro Comunale e Amici della Musica di Modena, Teatro dell’Archivolto di Genova, Bologna Festival, Associazione “Scarlatti” di Napoli, Todi Arte Festival, Festival Villa Solomei, Festival Mozart di Portici, Circuito “Umbria Spettacolo”, Concerti del Quirinale, Società Barattelli de L’Aquila, Amici della Musica di Ancona.

 Fabio Maestri

Compositore e direttore d’orchestra, ha studiato con Franco Donatoni e Franco Ferrara. Ha diretto in prestigiosi enti e festival: Maggio Musicale Fiorentino, Teatro di S. Carlo di Napoli, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Massimo di Palermo, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Lirico di Cagliari, Ravenna Festival, Teatro dell’Opera di Nizza, Belcanto Festival Dordrecht (Olanda), Atelier Lirique de Tourcoing (Francia) Festival delle Nazioni, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, Sagra Musicale Umbra. E’ stato più volte ospite di importanti orchestre quali: Orchestra sinfonica nazionale della Rai, Orchestra regionale della Toscana, Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestre Philarmonique de Nice, Orchestra del Teatro Petruzzelli, Orchestra sinfonica di Sanremo, Istituzione sinfonica Abruzzese, Orchestra Filarmonica Marchigiana, Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra regionale del Lazio, Orchestra sinfonica “Tito Schipa” di Lecce.

Patrizia Polia

L’attività del soprano Patrizia Polia spazia dai campi dell’opera e del concerto sinfonico con voci soliste a quelli della musica da camera e della produzione contemporanea. Protagonista di prime esecuzioni assolute di musiche composte da alcuni fra i più importanti autori di oggi, si è esibita in festival e presso istituzioni di primo livello come Ravenna Festival, Festival dei Due Mondi, Inventionen a Berlino, Festival Barocco di Viterbo, Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, Nuova Consonanza, con orchestre quali Accademia Barocca di Santa Cecilia, Concerto Italiano, Filarmonica Marchigiana, Virtuosi Italiani, Ensemble InCanto, Freon, Orchestra Nazionale di Radio Sofia, diretta da personalità diverse come quelle di Rinaldo Alessandrini, Luis Bacalov, Tonino Battista, Fabio Maestri, Ennio Morricone, Markus Stockhausen e molti altri.

In ambito sacro ha eseguito partiture di J.S. Bach (Magnificat, Hohe Messe BWV232, Johannes-Passion e numerose cantate, Pergolesi (Stabat Mater), C.Ph.E. Bach (Magnificat), Vivaldi (Gloria e Magnificat), Hændel (Saul), Charpentier (Magnificat), Boccherini (Stabat Mater), Mozart (Missa Brevis K194, Messa K427 in do minore, Regina Coeli, Krönungs-Messe e Requiem), Rossini (Petite Messe Solennelle e Stabat Mater), Fauré (Requiem), Mendelssohn (Elias), Bruckner (Te Deum), Franck (Messa in la), Saint-Saëns (Oratorio de Noël), Respighi (Lauda per la Natività del Signore), Verdi (Requiem).

E’ in uscita un CD di brani di Carlo Galante con I Pomeriggi Musicali diretti da Carlo Boccadoro; di recente ha eseguito Medea, prima assoluta di Giovanni Sollima ed è stata solista in 4:48 di Sarah Kane.

INGRESSO AI CONCERTI

 
In ottemperanza al D.L.105 del 23.07.2021 per l’ingresso ai concerti sarà necessario essere muniti di Green Pass*.
Il Green Pass verrà verificato all’ingresso attraverso la lettura del codice QR Code (dallo smartphone oppure dal formato cartaceo) con l’app “VerificaC19”, rilasciata dal Ministero della Salute, che tutela la privacy e legge solo il QR code.
Vi chiediamo quindi di arrivare con anticipo ai concerti con il Green Pass e un documento di identità, per agevolare le operazioni di controllo.
Dovranno esibire il Green Pass tutti i maggiori di 12 anni.
Le certificazioni Green Pass possono essere scaricate utilizzando uno dei seguenti canali:
sito www.dgc.gov.it
sito Fascicolo Sanitario Elettronico Regionale
App Immuni
App IO
Per i turisti stranieri, si consiglia la consultazione di: Informazioni utili per turisti stranieri
Grazie per la cortese collaborazione, vi aspettiamo!
 
* o delle certificazioni alternative previste dalla normativa in vigore (avvenuta guarigione: validità sei mesi; negatività al test: validità 48 ore).

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