Open Data, disaggregazione dei dati e musica: digitalizzazione e oltre
Open Data, disaggregazione dei dati e musica: digitalizzazione e oltre
Martedì 21 aprile 2026
Roma
Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi
Palazzo Mattei di Giove, via Michelangelo Caetani 32
Negli ultimi venti anni, le Digital Humanities hanno rivoluzionato la ricerca umanistica, rendendo accessibili online archivi, manoscritti ed edizioni critiche. In ambito musicologico, database come RISM, RILM, Corago e Clori sono diventati strumenti indispensabili. Tuttavia, nonostante questo fermento, la ricerca umanistica sconta un ritardo critico su due fronti: Open Data e disaggregazione dei dati, che rappresentano potenzialità su cui c’è molto ancora da lavorare per creare nuovi strumenti di ricerca e di analisi. Manca, in sostanza, una reale implementazione dei Linked Open Data (secondo la visione di Tim Berners-Lee), che permetterebbe analisi trasversali e innovative, avvalendosi anche di strumenti grafici e statistici. Il tema degli Open Data e della trasparenza dei dati è un pilastro della democrazia e della contemporaneità, centrale nell’Agenda Digitale Europea e nelle linee guida dell’AGID (Agenzia per l’Italia Digitale). Eppure, le Digital Humanities faticano a integrare questi standard. Questo vuoto metodologico impedisce, ad esempio, di analizzare il materiale schedato secondo parametri sociologici fondamentali raccomandati dall’ONU, come genere, età, provenienza geografica o status giuridico. Il convegno si propone di affrontare queste criticità sia nel contesto generale dei principali progetti digitali musicologici che attraverso due casi di studio: Lira (archivio della romanza e della lirica da camera italiana) e Libretto.wiki (database disaggregato dei libretti settecenteschi), esempi concreti ci come la disaggregazione possa aprire nuove prospettive analitiche superando i limiti dei modelli tradizionali.
Informazioni e Prevendite
Info e biglietti:
Ingresso gratuito info 335 6654 974
Iniziativa realizzata con il contributo della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali
con il patrocinio di: Società itaaliana di Musicologia, ANDA docenti Afam associazione, SIEDAS
in collaborazione con: Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi, Direzione generale Cinema e Audiovisivo, Dipartimento per le Attività Culturali